Il massaggio tantrico

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Il massaggio tantrico è una forma di manipolazione dei chakra, perché con tale massaggio i chakra vengono armonizzati.
Per chakra si intendono centri di coscienza che appartengono all’aura individuale. Sono disposti lungo la spina dorsale e la loro energia influenza la funzionalità dei nostro organi e delle nostre ghiandole, così come dei nostri pensieri e dei nostri sentimenti.
Mediante esercizi di respirazione o pratiche yoga oppure attraverso il massaggio tantrico è possibile attivare ed armonizzare con dolcezza l’energia dei chakra con effetti benefici su corpo, mente  e spirito.
Il massaggio viene il più delle volte associato a momenti sessuali ma è una visione inesatta.  La nostra cultura infatti è molto confusa sulla visione della sessualità. Da una parte vi sono pressioni culturali tese ad inibire l’espressione sessuale degli individui. Cercare di evitare il sesso  crea l’ossessione opposta.
Il sesso rappresenta il mezzo attraverso il quale possiamo arrivare a conoscere l’amore, l’amore è energia sessuale trasformata. Un ostacolo serio per il praticante occidentale consiste nella profonda convinzione che la sessualità sia qualcosa di malvagio e depravato, probabilmente è tutta la vita che si sente dire che deve fare una scelta fra il piano spirituale e quello sessuale, è un sollievo scoprire che tale scelta non è necessaria.
Le tecniche specifiche e le pratiche del massaggio tantriko pongono chi le riceve o le esegue in una condizione di sensibilità in cui ogni elemento del corpo vibra ad una frequenza superiore. Queste correnti  aprono a tutti i livelli di coscienza.
“Una volta che avrete realizzato il segreto del corpo realizzerete il segreto dell’universo”.
Ogni cosa è contenuta in noi: siamo una replica esatta del cosmo.
Il massaggio lavora sull’energia fisica, la raffina, la espande, la libera ne beneficia tutto il corpo che viene massaggiato in maniera assolutamente consapevole, da qui il nome di Yoga del tocco.
Attraverso le mani ci si mette in ascolto ed il corpo ci parla.
“La difficoltà per chi da il massaggio è la presenza per un’ora e mezza. Chi è massaggiato si abbandona fa tutto un viaggio dentro di sé che va dal concepimento fino alla morte. Se c’è un’intenzione non è possibile seguire tutto questo. Quando si fa il massaggio orecchie dappertutto per ascoltare il corpo dell’altro. Le orecchie servono per seguire dove il corpo dell’altro ci porta.
Si passa attraverso stati diversi: sentirsi bambini ad esempio può essere che duri due minuti e poi adolescenti, poi un salto e ci si ritrova più vecchi di quanto siamo.
La difficoltà è seguire l’altro dappertutto senza paura. E’ molto difficile navigare tra l’assenza di intenzione e la paura. Un esercizio efficace perchè vediamo tutte le nostre angosce.
Una volta ho chiesto a Lalita l’attitudine da tenere durante il massaggio lei ha risposto che l’unica attitudine possibile era essere l’adoratore della Shakti se non sei in questa posizione non va bene, per questo non ci sono limiti.
L’adoratore non utilizza l’oggetto dell’adorazione“. D. Odier