Vagina e pene questi sconosciuti

88113_88113_M_10410

Ho seguito Daniel Odier per sei anni, ho frequentato 13 stage di Massaggio Kashmiro, ho scritto e riscritto tutto quello che Daniel raccontava anche se muoveva una falange del mignolo perchè tutto era importante, ho pianto la prima volta che ho visto un massaggio perchè ognuno ci proietta quello che vorrebbe fosse stato ed io ho riconosciuto la tenerezza che a volte al mio corpo è mancata.
Ho cercato testi, ho domandato a studiosi. Bertagni, Baret. Ho letto tanto Padoux, Dyczkowski, Abinavagupta. Ho praticato Yoga e Tandava. Ho studiato i Cakra e la loro sostanza. Poi ho deciso di insegnare Yoga. Ed ho deciso di insegnare il Massaggio.
Ora lo insegno, insegno alle donne ed agli uomini che c’è un modo diverso di conoscere e riconoscere il corpo se solo si vuole se solo si guarda un po’ più in là.
Non sono una persona facile, nè sono una che se la racconta anzi sono piuttosto diretta.
Per cui vado subito al punto e non al punto G o P o F o D
Cosa non è un massaggio tantrico
Il massaggio non è una scopata light
Non è una alternativa comoda al sesso che non si riesce a praticare
Non è la possibilità di toccare corpi senza il timore di essere ripresi
Cosa è un massaggio tantrico
Il massaggio è l’opportunità di fare un viaggio attraverso il corpo dell’altro
È una meditazione sul corpo dell’altro
È scoprire che in una mano può esserci un mondo sconosciuto
È riappropriarsi del concetto di sacralità della Carne
Ma la maggior parte delle persone che si accosta al massaggio fa la domanda fatidica
Il massaggio alla yoni ed al lingam
Yoni è il termine sanscrito per definire la vagina
Lingam è il termine sanscrito per definire il pene
Come se dire pene o vagina li sminuisca in qualche maniera ed allora
-occidentali’s karma- meglio cambiare il nome, li rende più esotici, meno volgari.
Se praticate l’universo dello Snoopy Tantra come Daniel amava definire il Tantra europeo vi imbatterete in curiosi soggetti ibridi italo-sanscriti. I vari Shakty Devi Shiva Kali Ananda che poi sono Maria e Giuseppe e Lorena e Veronica e magari vengono da Tor Pignattara, da Pioltello ma indossano abiti che rimandano alla rive incendiate dal sole del Gange.
Il massaggio tantrico di cui peraltro non esiste traccia nei testi e nella cultura indiana probabilmente è un massaggio di tradizione popolare molto raffinato.
Un massaggio praticato sui bambini e questo già dovrebbe dirla lunga sulla esistenza del massaggio al pene ed alla vagina.
Se il massaggio ha poi lo scopo di raffinare quelle energie che di solito abitano i cakra bassi mi riferisco a Muladhara e Svadhisthana per portarle in tutto il corpo, sembra scontato che prolungare il massaggio nell’area genitale significa vanificare la pratica.
Se il massaggio restituisce al corpo la sua integralità riportando tutto a sentire l’Unicità allora il massaggio al pene ed alla vagina reintroduce nel corpo un concetto di dualità
Se il massaggio insegna al corpo che non esistono zone privilegiate allora il massaggio al pene ed alla vagina darebbe al corpo una informazione inesatta.
Queste sono alcune delle ragioni che sottolineano l’inesistenza di una massaggio di questo tipo all’interno della pratica del massaggio tantrico.
Senza alcun giudizio peraltro su tali massaggi che hanno la loro dignità e la loro funzione, ma non è necessario travestirli di altro per renderli più accettabili, sono una delle Vie per esplorare il corpo e la sua sensibilità.
Il corpo, il pene e la vagina sono sacri in India come in Italia come a Pioltello o a Tor Pignattara e tutto quello che riguarda la Carne dovrebbe essere sacro anche senza i Veda o un turbante o l’olio di mandorle dolci.
A breve il capitolo piume ed unghie finte…..

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>